Il 29 dicembre del 1876 nasceva in Catalogna Pau Casals i Defilló (meglio noto nella variante castigliana Pablo Casals, da lui rifiutata apertamente), uno dei più celebri violoncellisti del Novecento.
Dopo aver iniziato la sua formazione musicale con il padre organista (che pure lo aveva destinato a un futuro di carpentiere) e nei più importanti conservatori spagnoli, nel 1895 si trasferì a Parigi, dove fu primo violoncello solista nell’Orchestra dell’Opéra e nell’Orchestra dei Concerti Lamoureux.
Si dedicò con passione anche alla musica da camera, soprattutto nel celeberrimo trio fondato nel 1919 con Alfred Cortot e Jacques Thibaud. Casals fu un acerrimo oppositore del franchismo e di ogni dittatura, fascista o comunista che fosse. Dopo la guerra civile spagnola si rifugiò nei Pirenei francesi, a Prades, dove nel 1950 fondò un Festival destinato a diventare un importante punto di incontro per musicisti di tutto il mondo.
Casals morì nel 1973. Il suo nome è legato alle Suites di Bach, che scoprì casualmente all'età di tredici anni e che introdusse stabilmente nel repertorio concertistico un decennio più tardi. La sua incisione delle suites, la prima ad essere effettuata, resta ancor oggi una pietra miliare. In questo filmato Casals esegue la prima Suite in un'antica abbazia francese:
Qui invece abbiamo un interessante frammento di una masterclass sulle suites, dove emerge anche la sua proverbiale ironia (celebre la sua battuta quando, a novant'anni, rivelò di studiare ancora tre ore al giorno e di "iniziare a vedere qualche miglioramento").
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